CORSI

SESSIONE PRIMAVERILE

corsi erogati ad APRILE-MAGGIO 2021 e a GIUGNO 2021  –
ISCRIZIONI APERTE DAL 26 GENNAIO AL 5 MARZO

***ATTENZIONE***

La scadenza per iscriversi alla sessione primaverile è prorogata fino a venerdì 5 marzo (h 16).

La sessione primaverile comprende due edizioni distinte, che avranno luogo rispettivamente dal 12 aprile al 9 maggio 2021 (durata di 4 settimane) e dal 14 al 27 giugno 2021 (durata di 2 settimane).   

L’edizione di aprile-maggio è rivolta a studenti di 4 e di 5 superiore, mentre l’edizione di giugno è riservata ai soli studenti attualmente in 4° superiore.  

Ciascuno dei corsi viene erogato sia nella sessione di aprile-maggio sia in quella di giugno, ad eccezione del corso di Food Engineering, erogato soltanto a giugno.  

I programmi e il carico di lavoro dei corsi di giugno sono gli stessi dei corsi di aprile-maggio: cambia soltanto il periodo di svolgimento, concentrato in due settimane.

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Ingegneria aerospaziale

Prof. Franco Bernelli Zazzera

Alla scoperta dei satelliti: perché orbitano e come osservano la Terra

Il corso presenta alcuni rudimenti dell’ingegneria dei satelliti, facendo leva su nozioni base di fisica e semplici modelli matematici. Dopo una breve descrizione delle missioni spaziali ed un richiamo dei principi fisici necessari alla comprensione delle lezioni, verrà illustrato il concetto di orbita e saranno introdotte le caratteristiche fondamentali delle orbite attorno alla Terra. Seguirà una trattazione molto semplificata della fase di lancio da Terra e di messa in orbita dei satelliti; infine, verrà introdotto il concetto di osservazione della Terra da satellite, ovvero come sia possibile sfruttare il moto dei satelliti per ottenere mappature globali della superficie terrestre.

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    Geotecnica

    Proff. Donatella Sterpi e Laura Scesi

    Dissesti e frane in un territorio fragile

    Il progressivo sviluppo della società umana, sempre più rapido e sempre più globale, ha portato a uno sfruttamento esteso del territorio e solo in questi ultimi decenni è nata una diffusa sensibilità verso l’ambiente e la sicurezza ambientale, legata alla percezione che lo sviluppo della società debba prima di tutto essere “sostenibile” dal pianeta. L’ambiente è messo alla prova sia da problemi di origine antropica, come l’inquinamento di aria e acque e lo smaltimento dei rifiuti, sia da eventi naturali sempre più estremi, che talvolta trovano nello sfruttamento incontrollato del territorio la loro causa scatenante. Ridurre il rischio ambientale significa ridurre la probabilità che l’evento si verifichi, o prevederlo e intervenire tempestivamente per mitigarne le conseguenze. Il corso espone questi concetti con riferimento ai fenomeni di dissesto idrogeologico. La dispensa di accompagnamento illustra gli aspetti di base dell’instabilità dei versanti mentre le video-lezioni dimostrano come calcoli semplici, ma basati su teorie consolidate di meccanica dei materiali, possano essere efficaci strumenti di analisi. Il celebre caso del Vajont (9.10.1963) sarà il filo conduttore, a sottolineare il ruolo dell’ingegnere nel processo di previsione, analisi delle possibili conseguenze e progettazione degli interventi volti alla difesa del territorio.

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    Bioingegneria

    Prof. Alessandra Pedrocchi

    Introduzione alla strumentazione biomedica

    Il corso presenta una serie di strumentazioni biomediche di ampio utilizzo sia in campo diagnostico sia terapeutico, fornendo gli approfondimenti di fisica, matematica e biologia necessari per comprenderne il funzionamento.

    Il corso è organizzato in 4 moduli:

    • Dalla geometria nello spazio alla Misura del respiro (prof. Aliverti)
    • Forme e immagini scomposte in sinusoidi: la risonanza magnetica nucleare (prof. Baselli)
    • La localizzazione per triangolazione e l’analisi del movimento (proff. Frigo e Galli)
    • Dalla rana di Galvani alle moderne interfacce cervello-computer (prof. Pedrocchi)
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    Telecomunicazioni

    Prof. Antonio Capone

    La struttura nascosta di Internet

    Oggi tutti usiamo in modo naturale gli strumenti di comunicazione e interazione che Internet mette a disposizione. Tuttavia, difficilmente a scuola vengono raccontati i principi tecnologici che consentono alla rete di funzionare, spingendosi oltre i concetti base dell’informatica presenti nei programmi. Eppure, la struttura nascosta di Internet rappresenta uno straordinario esempio di come la tecnologia non venga usata non solo per rispondere ad un bisogno, ma anche progettare un ambiente nel quale altri possono esercitare la loro creatività per sviluppare nuove applicazioni.
    Il corso consente agli studenti di comprendere cosa succede nell’infrastruttura della rete quando clicchiamo su una pagina web o giochiamo online, come l’informazione viene rappresentata e trasferita nella rete, come viene regolato il traffico sulle autostrade dell’informazione, come nuovi algoritmi intelligenti di controllo consentano di migliorare continuamente le prestazioni delle nostre applicazioni e che ruolo giochino le nuove tecnologie di rete: dalla fibra ottica al 5G.
    La tecnologia di Internet viene introdotta con un approccio simile a quello utilizzato negli insegnamenti offerti nei corsi di laurea di diverse ingegnerie (come informatica, automazione, fisica, gestionale), presentando il concetto di commutazione di pacchetto, i protocolli applicativi, il trasporto delle informazioni e l’instradamento in rete. Viene anche proposto un prologo storico con la testimonianza video di uno dei padri fondatori di Internet, Leonard Kleinrock, raccolta in occasione della sua visita al Politecnico per i 50 anni della nascita della rete.

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    Ingegneria Sismica

    Prof. Chiara Smerzini

    La terra trema: terremoti e costruzioni

    I terremoti che colpiscono con regolarità l’Italia, con un drammatico peso sociale e economico, mettono in luce l’estrema fragilità del nostro Paese. Secondo la Protezione Civile, negli ultimi 50 anni, i terremoti hanno infatti causato circa 180 miliardi di danni. I terremoti sono fenomeni naturali inevitabili e imprevedibili dal punto di vista deterministico, tuttavia la difesa dai terremoti è possibile attraverso la diffusione di una cultura della prevenzione sismica tra la popolazione e l’attuazione di efficaci misure di mitigazione del rischio sismico, che si esplicano nella definizione di opportuni criteri di pianificazione del territorio e di progettazione delle costruzioni.
    Il corso risponde dunque all’esigenza di introdurre il tema del rischio sismico, fornendo le nozioni teoriche di base necessarie per comprendere il fenomeno fisico dei terremoti e della loro complessa interazione con il contesto geologico e con il costruito. Alla fine del corso, gli studenti saranno in grado di comprendere come si generano i terremoti e quali sono le aree a maggiore pericolosità sismica sul territorio nazionale, di identificare quali sono i fattori geologici che influenzano in maniera significativa lo scuotimento sismico, di acquisire consapevolezza sulle caratteristiche strutturali che determinano un comportamento degli edifici sfavorevole durante terremoti.

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    Analisi Numerica

    Prof. Alfio Maria Quarteroni

    Modelli matematici per comprendere, simulare, esplorare

    Che cos’hanno in comune la dinamica tra prede e predatori, la circolazione del sangue, l’ordinamento delle pagine web svolto da un motore di ricerca, e tantissimi altri problemi fra loro molto diversi? La risposta è la matematica, o meglio i modelli matematici, che traducono i problemi del mondo reale in problemi matematici. Per risolvere tali problemi i modelli matematici devono a loro volta essere tradotti in algoritmi e questi in programmi da eseguire su un computer. A tale proposito verranno insegnate le basi di Octave, un linguaggio di programmazione open-source utilizzato dalla comunità scientifica.
    L’obbiettivo principale del corso è aiutare gli studenti a comprendere come si deriva un semplice modello matematico, come funziona e quale potenziale offre.
    Attraverso i modelli, vogliamo anche introdurre gli studenti alla bellezza del calcolo scientifico, una disciplina matematica che consente di stabilire un ponte ideale fra teoria e computer, rendendo possibile la risoluzione concreta di problemi che è impossibile affrontare solo con carta e penna.

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    Food Enginnering

    Perché lo stecco fa impazzire l’ingegnere…
    Un’introduzione al food engineering
    (erogato soltanto a giugno)

    Il corso utilizza l’esempio di un prodotto dell’industria alimentare, lo stecco gelato, per introdurre gli studenti alla complessità della filiera alimentare e al ruolo chiave dell’ingegnere alimentare nella sua gestione, dal supporto allo sviluppo di prodotto fino agli aspetti organizzativi dell’industria moderna. I 4 moduli, tenuti da docenti di diversa estrazione disciplinare, spiegheranno da cosa è composto il gelato, quali sono i principi ingegneristici e i processi che consentono di ottenere uno stecco gelato, l’importanza di progettare sistemi di produzione avanzati e l’intera filiera del prodotto.

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    Ingegneria chimica

    Prof. Maria Vittoria Diamanti

    Scienza e Tecnologia dei Materiali

    L’insegnamento si propone di fornire alcuni principi e nozioni per la formazione di una cultura di base relativa alle scienze dei materiali. Saranno messe a confronto le diverse classi di materiali, al fine di evidenziarne gli aspetti distintivi legati a struttura, proprietà e prestazioni, con cenni alle tecniche di trasformazione e lavorazione. In particolare, tratteremo le caratteristiche principali delle seguenti classi di materiali: metalli, polimeri, ceramica, vetro e legno. Saranno inoltre affrontate le applicazioni dei materiali – rispetto alle loro proprietà – in alcuni ambiti di riferimento, in particolare nel settore delle costruzioni. Infine, verranno fornite informazioni riguardanti la durabilità dei diversi materiali negli ambiti di applicazione ad essi più comuni, con particolare riferimento al degrado dei materiali metallici dovuto alla corrosione.

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    Analisi Matematica

    Prof. Roberto Lucchetti

    Teoria dei Giochi

    Tutta la nostra vita è fatta di interazioni: con gli altri umani, con gli animali, con l’ambiente. La vita senza interazioni ha poco senso. La teoria dei giochi si propone di analizzare, dal punto di vista matematico, il comportamento di più individui che interagiscono fra loro. Dopo aver descritto le basi della teoria dei giochi, verranno presentate le caratteristiche fondamentali della teoria non cooperativa e di quella cooperativa, illustrandole con esempi semplici. Il corso, inoltre, spiegherà come affrontare in modo strategico interazioni tipiche della vita di tutti i giorni, come il gioco degli scacchi o la gestione delle spese in un progetto comune.