A volte ci sfugge quanto l’energia sia importante per le nostre vite: non si tratta solo di energia elettrica, ma anche dell’energia chimica dei combustibili nelle nostre auto, del calore che riscalda le nostre case e dell’energia necessaria per produrre qualunque bene di consumo: dagli oggetti che utilizziamo ogni giorno al cibo che mangiamo. La sfida della transizione energetica è una delle più decisive ed affascinanti che l’umanità dovrà affrontare nei prossimi decenni. Studio ed insegno come funzionano i Sistemi Energetici perché penso sia fondamentale capire su quali tecnologie possiamo contare oggi, su quali fondamenti teorici esse si basino e quali siano i loro limiti. Solo in questo modo potremo capire come progettare i sistemi energetici di domani, più efficienti e con minore impatto ambientale.

Professore Associato di Sistemi Energetici e Impatto Ambientale

Marco Binotti è Professore Associato di Sistemi per l’energia e l’ambiente presso il Politecnico di Milano. Si è laureato in Ingegneria Energetica nel 2009 ed ha conseguito il dottorato in Scienze e Tecnologie Energetiche e Nucleari nel 2013. La sua attività di ricerca all’interno del Gruppo di Sistemi di Conversione dell’Energia (GECoS) riguarda lo studio di sistemi solari a concentrazione convenzionali ed ibridizzati con altre rinnovabili e lo studio di sistemi energetici avanzati. Marco Binotti è stato coinvolto in progetti europei riguardanti la valutazione tecnico-economica di tecnologie innovative per la cattura della CO2 (CAESAR), la produzione di idrogeno tramite reattori a membrana (BIONICO, MACBETH) e sistemi di conversione dell’energia basati su cicli a CO2 supercritica (sCO2-flex, SCARABEUS, Powder2Power). È attualmente il coordinatore del progetto Horizon Europe PYSOLO sulla pirolisi di biomassa tramite energia solare concentrata. É autore di oltre 70 pubblicazioni su riviste scientifiche ed in atti di convegno.

Studio e insegno processi catalitici per migliorare e salvaguardare l’ambiente, in particolare per il controllo di emissioni inquinanti derivanti da processi di combustione, tra cui quelli che alimentano centrali di potenza e veicoli. Anche se negli ultimi decenni sono stati fatti importantissimi passi avanti in questo ambito, molto si può ancora e si deve fare per garantire un futuro migliore al nostro pianeta. La ricerca ha il compito di continuare a sostenere lo sviluppo di tecnologie innovative: capaci di migliorare le prestazioni dei sistemi di controllo in termini di abbattimento di sostanze inquinanti, diminuendo i costi relativi all’implementazione commerciale delle tecnologie e la loro capillare diffusione a livello mondiale.

Professore ordinario di Chimica Industriale e Tecnologica, PoliMI

Isabella Nova è Prorettrice Delegata e Vicerettrice per l’Attuazione del Piano Strategico del Politecnico di Milano, dove è professoressa ordinaria di Chimica Industriale Tecnologica presso il Dipartimento di Energia. Laureata in Ingegneria Chimica presso lo stesso ateneo, ha conseguito il dottorato di ricerca in Chimica Industriale presso l’Università degli Studi di Milano. Nel corso della sua carriera, Nova ha ricoperto numerose cariche istituzionali che hanno contribuito a un progressivo ampliamento della sua visione e capacità di gestione (è stata Coordinatrice del Consiglio di Corsi di Studio di Ingegneria Chimica e Preside Vicaria della Scuola di Ingegneria Industriale e dell’Informazione). È riconosciuta leader internazionale nel campo della catalisi e dell’ingegneria delle reazioni catalitiche, con particolare attenzione ai processi di post trattamento di effluenti inquinanti e per la produzione di energia sostenibile. Ha firmato oltre 170 pubblicazioni, è co-redattrice di 10 Special Issues di riviste internazionali e di un libro. I numerosi successi nell’ambito della ricerca le hanno permesso di rientrare tra le 100 Esperte in STEM, nella Top Italian Scientists e nella lista Inspiring Fifty Italy 2018.