Le acque sotterranee: risorsa da salvaguardare e da temere

Idrogeologia

Proff. Laura Scesi e Donatella Sterpi

Le acque che si trovano nel sottosuolo e che derivano dall’infiltrazione delle acque piovane, dalla fusione delle coltri nevose o dalle perdite dei corsi d’acqua superficiali costituiscono una risorsa indispensabile per la sopravvivenza delle specie viventi. Di tutta l’acqua presente sulla terra soltanto il 2,5% è costituito da acqua dolce (il 95% si trova negli oceani in forma di acqua salata). Sul totale di acqua dolce, le acque superficiali costituiscono una percentuale minima, mentre le acque sotterranee sono preponderanti. Ecco quindi che la gestione, lo sfruttamento e la salvaguardia delle risorse idriche sotterranee sono di vitale importanza per tutti noi. L’idrogeologia è la scienza che studia le acque sotterranee ed è finalizzata:
1) all’identificazione delle strutture acquifere sia nei terreni che nelle rocce;
2) alla definizione dei principali parametri idrogeologici, quali porosità, permeabilità, trasmissività ecc.;
3) alla caratterizzazione del movimento delle acque sotterranee, tramite la definizione delle relative leggi di moto, quali ad esempio la Legge di Darcy e di Dupuit. Studiare le acque sotterranee è necessario anche perché queste ultime possono rappresentare importanti fattori di rischio, ad esempio interferendo con la realizzazione e la vita di strutture e infrastrutture costruite dall’uomo – quali strade, gallerie, dighe ecc. – o fungendo da innesco dei movimenti franosi (rischio idrogeologico). 

Le acque che si trovano nel sottosuolo e che derivano dall’infiltrazione delle acque piovane, dalla fusione delle coltri nevose o dalle perdite dei corsi d’acqua superficiali costituiscono una risorsa indispensabile per la sopravvivenza delle specie viventi. Sul totale di acqua dolce, che rappresenta solo il 2,5% dell’acqua presente sulla terra, le acque dolci superficiali costituiscono una percentuale minima, mentre le acque dolci sotterranee sono preponderanti. Ecco quindi che la gestione, lo sfruttamento e la salvaguardia delle risorse idriche sotterranee sono di vitale importanza per tutti noi. L’idrogeologia è la scienza che studia le acque sotterranee ed è finalizzata:
1) all’identificazione delle strutture acquifere sia nei terreni che nelle rocce;
2) alla definizione dei principali parametri idrogeologici, quali porosità, permeabilità, trasmissività ecc.;
3) alla caratterizzazione del movimento delle acque sotterranee, tramite la definizione delle relative leggi di moto, quali ad esempio la Legge di Darcy e di Dupuit. Lo studio delle acque sotterranee è importante anche per altri aspetti non secondari: tali acque possono infatti interferire con la realizzazione e la vita di strutture e infrastrutture realizzate dall’uomo, quali strade, gallerie, dighe ecc., e possono rappresentare uno dei fattori di innesco dei movimenti franosi